Gestalt Therapy

Cos’è la Psicoterapia della Gestalt

“Il fine della terapia consiste nel far sì che il paziente non dipenda dagli altri e scopra fin dal primissimo momento
che può fare molte cose, molte più cose di quelle che crede di poter fare.” F. Perls

La psicoterapia dela Gestalt è un approccio umanistico-esistenziale fondato negli anni 50 a New York da F. Perls. Allievo di Freud da cui poi prende le distanza, fonda un approccio olistico (mente-corpo) che  prende le influenze oltre che dalla psicologia della gestalt e dai suoi innumerevoli studi sulla percezione, della bioenergetica (Reich) , dalla teoria del campo (Lewin) e dalla meditazione ( Perls conobbe lo Zen).

Il termine tedesco Gestalt può essere tradotto come forma o ancora meglio, come insieme di diversi elementi nel costituire un tutto armonico, che ha significato.

I principi base

  • L’individuo e il suo ambiente sono in stretta relazione. I sintomi rappresentano adattamenti creativi che l’individuo ha attivato per sopravvivere nel suo ambiente. Mentre lì e allora questo era funzionale, nel qui e ora potrebbe non esserlo più. Ciò si traduce in sofferenza psicologica
  • L’esperienza umana va considerata nella sua interezza. Non solo attraverso i 5 sensi, ma anche i livelli con cui si fa esperienza (sensoriale, emotivo, cognitivo-verbale, corporeo, immaginativo, eroico). In quest’ottica mente e corpo si influenzano vicendevolmente, ed è per questo che durante la terapia il terapeuta dà molta importanza al vissuto corporeo
  • L’osservazione di ciò che sta avvenendo è uno degli strumenti principali. L’interpretazione, che prevalentemente è soggettiva e non è detto che corrisponde al vissuto personale del paziente è bandita. Si dà più importanza al come si fa esperienza  più che al perché. Ciò consente una maggiore presa di consapevolezza, di responsabilità e quindi, di cambiamento
  • L’ambiente terapeutico è una palestra dove il paziente, sostenuto dal terapeuta, attiverà il cambiamento. Se lo può fare nello studio, allora si può fare anche nell’ambiente esterno. Lo strumento principale della terapia è la relazione. E’ la relazione (e non il terapeuta) che cura i danni provocati da un’altra relazione precedente, spesso nell’infanzia!

Cosa si fa in terapia

La Gestalt Terapy viene anche detta la terapia del fare, è una terapia esperienziale. Pur essendo una psicoterapia, il veicolo principale rimane il colloquio psicologico. Si dà però molta importanza anche al vissuto corporeo. Il respiro è uno degli elementi principali, non a caso quando ci sentiamo in pericolo o siamo in ansia lo blocchiamo. Molta importanza si dà al corpo nel suo insieme, si osserva se si hanno muscolo contratti o sono rilassati, è molto frequente che durante gli incontri si utilizzano tecniche di rilassamento e di osservazione del proprio corpo.

Piccoli esercizi che in gestalt terapy vengono chiamati “esperimenti” consentono di stabilire un contatto pieno con l’esperienza e superare i blocchi che non ci permettono di vivere appieno e ci creano sofferenza.

Tutto è orientato sulla necessità di fare un buon contatto con noi stessi (con il nostro sentire) e con l’ambiente estero, dove con ambiente esterno si intende sia con le altre persone che con le cose. Ma soprattutto con l’esperienza che viviamo, ciò ci consente di vivere in armonia con l’ambiente, in maniera creativa e flessibile e soddisfare i propri bisogni. Fare un buon contatto porta energia e crescita, fare un cattivo contatto, comporta dispendio di energia, fatica sia psicologica che fisica che spesso si traduce in contrazioni muscolari.

I primi tre colloqui sono fondamentali per iniziare la reciproca conoscenza, per inquadrare la sintomatologia e concordare con il cliente l’obiettivo da raggiungere che ci guiderà nell’intero percorso di sostegno o di terapia.

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